29 marzo 2007

Il Tribunale dei Minori

Una volta conclusi gli incontri con gli delle équipes centralizzate d'adozioni, loro preparano la relazione sulla coppia con un suggerimento al giudice del Tribunale dei Minori (TdM) per quanto riguarda l’idoneità della coppia all’adozione. Questa relazione vi sarà letta dagli operatori stessi e poi inoltrata al TdM. Sarete convocati da un giudice per un colloquio dopodichè questo giudice porterà tutto in Camera di Consiglio dove il vostro caso verrà discusso con altri giudici che decideranno di dare o non dare l’idoneità.

Ci dicono che il 40% delle coppie non viene ritenute idonee all’adozione dal TdM a seconda della Regione, con Torino in capo alla lista di coppie respinte . Infatti un’avvocato di Torino precisa che gli risulta che 3 coppie su 4 vengono respinte dal TdM di Torino. Spesso queste coppie devono andare in Corte d’Appello per avere l’idoneità.

Nel caso di una città nella regione ER, i giudici spesso chiedono degli approfondimenti agli operatori dell'iter adottivo perché dopo un colloquio la coppia non gli sembra idonea. Quasi mettessero in discussione il lavoro delle équipes centralizzate d'adozioni.

Un’altra cosa che succede ed è pure successo a noi, è che nella relazione avevamo messo la nostra disponibilità ad adottare due fratelli, ma nell’incontro con la giudice mentre faceva un colloquio molto amichevole, ci ha chiesto “ma se arriva solo uno va bene?” “Si, certo!” abbiamo risposto noi, pensando a un'eventuale scarsità di fratellini. “Magari adottate primo uno e poi l’altro, vero?” “si, certo” abbiamo risposto, lei ha preso appunti e quando siamo andati a prendere il decreto siamo rimasti a bocca aperta – c’era scritto l’idoneità per UN SOLO bambino! Abbiamo subito richiesto un chiarimento ma ci hanno detto che era da riferire all’ente e che nel caso fossimo stati abbinati a dei fratelli si poteva chiedere l’allargamento del decreto – quindi a abbinamento già avvenuto sarebbe stato più probabile e più semplice chiedere al nostro TdM l’allargamento del decreto.

Quindi il consiglio qui è attenzione alle domande trabocchetto: non fatevi ingannare da apparenti “chiacchiere”. E’ importante che siate chiari e insistete per quanto è scritto nella relazione.

Dopo aver avuto l’idoneità, se si vuol andare per l’adozione Nazionale nella propria regione finisce lì, nel senso che il giudice vi mette nella banca dati o in lista di attesa del Tribunale dei Minori (TdM) e non dovete far altro che aspettare ad essere chiamati dal Tribunale della vostra città. In Italia ci sono 29 TdM quindi potete presentare la domanda d'adozione nazionale in tutti i tribunali che vorrete.

Quando un bambino è disponibile sarete chiamati e nel giro di pochi giorni vi sarà consegnato. Anche se questa sembra la via più facile dovete sapere che in genere (fatemi sapere se conoscete delle eccezioni) si privilegiano le coppie molto giovani. Se invece volete anche provare l’adozione internazionale, allora vi rivolgerete a un Ente Autorizzato (nella prossima puntata).

2 commenti:

chiara ha detto...

anzi il mio non è proprio un commento ma e una domanda che interessa abche a me...
se questi bimibi una volta diventati grandi volessero conoscere i veri genitori come si puo fare...
aspetto un vostra rix sul e-mail bambola_1990@live.it

Anonimo ha detto...

LA GIUDICE CLERICI E LA FUNZIONARIA DELL' UFFICIO ADOZIONI ANGLESIO DEL TRIBUNALE DEI MINORI DI TORINO NON SONO IN GRADO DI FARE IL LORO LAVORO!